Gravity Falls | 5 Motivi per recuperarla

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Gravity Falls
è una serie animata prodotta da Disney Channel e ideata da Alex Hirsch nel 2012.
Le due stagioni di 20 episodi ciascuna hanno come protagonisti due ragazzi, Dipper e Mabel, che si recano in vacanza in una cittadina dell’Oregon. Ospitati dal prozio Stan, si renderanno ben presto conto che la zona è colma di misteri inspiegabili e la vacanza prenderà una piega diversa, trasformandosi in un’avventura investigativa al limite tra l’horror e il fantastico.
Se le premesse non vi hanno già spinto a cercare il modo di recuperarla, continuate a leggere i 5 motivi per cui vale la pena farlo:

1 – C’E’ TUTTO E DI PIU’
La serie è stata pensata per accogliere qualsiasi riferimento letterario e cinematografico che appartiene al genere horror e fantascientifico. Si passerà dall’incontrare gli zombi agli gnomi, dagli unicorni ai demoni provenienti da altre dimensioni. I più giovani potrebbero non cogliere tutte le citazioni, mentre i più grandicelli riusciranno a godere di questa accozzaglia di tematiche tenute insieme in maniera impeccabile.

2 – E’ PER ADULTI
Non che siano presenti scene di nudo o situazioni particolarmente violente (quindi potete benissimo lasciarla guardare ai vostri figli), ma la serie è chiaramente pensata per un pubblico adulto, perché nonostante lo stile molto semplice dei disegni, tutti gli episodi sono contrassegnati da un profondo piacere per il brivido e il mistero, sconfinando spesso e volentieri nell’horror puro. Quindi nonostante sia prodotta da Disney Channel, non sottovalutatela pensando sia il classico prodotto per bambini, vi sbagliereste di grosso.

3 – SCRITTA DA DIO
Dietro un’apparente veste di cartone-parodia, il cui intento primario è far ridere, si nasconde un processo di scrittura particolarmente fine che non passa inosservato a un’analisi attenta. Ogni episodio è portato avanti in maniera mai banale ed ha degli sviluppi psicologici e di trama, sia all’interno dei singoli episodi, sia nel corso della stagione. C’è un grande uso di flashback e cliffhanger e vi capiterà arrivati alla fine di ripensare agli episodi precedenti per ricollegarli a quelli passati.

gravity falls recensione4 – MISTERI A NON FINIRE
Se dentro di voi si nasconde un Mulder o uno Scully, non potrete non appassionarvi alle indagini dei due fratelli. Iniziando in maniera leggera, da semplci avvistamenti di fenomeni paranormali, si assisterà a un escalation di scoperte incredibili che culmineranno in un primo finale di stagione che vi lascerà senza fiato. Nella seconda stagione le cose prenderanno una piega ancor più paurosa e il mistero si trasformerà in orrorre allo stato puro, di quello che piace ai Lovecraftiani.

 5 – IL DIVERTIMENTO CONTINUA
Se, una volta finite le stagioni, lascerete scorrere una lacrima per il finale che è un tuffo al cuore, nessuno vi prenderà in giro, sarà comprensibile. Ma la tristezza potrà essere almeno in parte mitigata perché sono stati prodotti anche dei corti di cinque minuti che approfondiscono alcuni misteri da altri punti di vista, per non parlare di tutti gli indizi irrisolti che è possibile andare a cercare. Dovete infatti sapere che ogni episodio termina con un fotogramma nascosto e collegando tutti i fotogrammi è possibile ottenere un codice che, una volta decifrato, vi darà l’accesso ad ulteriori indizi e soluzioni, con contenuti sbloccabili. Si dice che sia infatti presente un fantomatico episodio pilota alternativo, nascosto da qualche parte. Sarete così bravi da trovarlo senza andare a sbirciare su wikipedia?

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