GRANDI NAVI OVALI | ALL YOU CAN HIT | LA RECENSIONE

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Nuovo lavoro per le Grandi Navi Ovali, dopo l’EP Micidiale arriva il primo disco, per la Maciste Dischi, dieci brani riuniti sotto un titolo inequivocabile: All you can hit!

E così, proprio come in un ristorante cinese o giappo che sia dove tutto fa brodo purché sia all you can eat le Grandi Navi Ovali ci offrono un menù misto, con suoni e malinconie che cambiano ad ogni hit.

A primo impatto All you can hit sembra un album senza pretese, scanzonato e ironico, che gioca a prendersi in giro, ma già ad un secondo ascolto ci si rende conto che a prevalere è la malinconia, quella del nostro tempo, fatta di noia, sconfitte, felicità irraggiungibili e amarezze.

Si parla di amori non corrisposti, di sfortune quotidiane, di donne abbandonate e donne rincorse e poi di eroi (anti eroici!) del nostro tempo, il tutto tra il serio e l’ironico, senza prendersi sul serio mai.

Si parte con la malinconica Mannaggiallavita, simbolo dell’intero album, già un inno. Sulla stessa linea anche Per questa notte e altre cento, forse la più riflessiva dell’intero album, a metà tra una confessione e la presa di coscienza del proprio fallimento, che è poi quello di un’intera generazione. Il brano che però più di tutti convince, a mio avviso, è Felipe Sodinha, dove oltre a citare il più grande tormentone del web (“Leo DiCaprio sta piangendo”) e prendere in giro la mania dell’italiano medio (“I marò son sempre lì”) porta in scena un nuovo protagonista, quell’antieroe di cui parlavamo sopra.

“I tuoi eroi sono scaduti mentre i miei sono nascosti, chiusi dentro un potenziale, sono persi a ricercare sono pronti ad inseguire il mondo che più li somiglia, ecco perché il più grande di tutti è Felipe Sodnha”

Per chi non lo sapesse Sodinha è un calciatore brasiliano, che ha dato l’addio al calcio lo scorso gennaio a soli 27 anni per via di vari infortuni e che per anni è stato vittima di insulti sul web a causa del suo aspetto fisico “mi piace mangiare, non è un mistero” si è sempre giustificato lui, un nuovo eroe, appunto!

Dopo una dose abbondante di nostalgia si passa con un salto netto a tonalità più pop e testi scanzonati, il salto lo segna Sfortuna, dove le Grandi Navi Ovali danno vita ad un brano più aggressivo e dove si sente (e parecchio), lo zampino dei Voina Hen. Qui la malinconia e il dolore diventano rabbia e aggressività, uno sfogo meritato dopo aver tanto abbozzato.

Proprio come in un pranzo abbondante dove mangiare a più non posso, fino a scoppiare, anche All you can hit va mangiato/ascoltato fino a scoppiare. Vi lascio la tracklist e il video di Mannaggiallavita.

1 – Ovunque ma non qui
2 – Mannaggiallavita
3 – Ragazzi dovete baciarvi
4 – Felipe Sodinha
5 – Sfortuna (feat Voina Hen)
6 – Per questa notte e per le altre cento
7 – Morsicare
8 – Hanno tutti ragione
9 – Rapaci
10 – Allucinato (malus track)

7.5 10
GRANDI NAVI OVALI | ALL YOU CAN HIT | LA RECENSIONE All you can hit è un mix esplosivo di emozioni diverse, e come recita il titolo, lo ascolterete a ripetizione, fino a quando riuscirete a farlo senza scoppiare. L'ironia amara e imperante nasconde una malinconia devastante e così il nuovo album delle Grandi Navi Ovali è pronto per diventare il simbolo di una nuova generazione.
ORIGINALITA' 7.5
COMPOSIZIONE 8
SUONO 7.5
ARTWORK 8

Nancy Aiello

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30 anni, italiana in Spagna. Dopo una laurea in Storia e una in Lettere ha scoperto un nuovo amore, il web! Ha una storia segreta con Colin Firth, una relazione con il sosia di Zoolander e un amore smisurato per la pasta. Passa le giornate tra film, musica e libri. Le notti le dedica alle serie tv.

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